Forse ad aiutare il mio sviluppo di persona che sostiene i diritti umani è il fatto che sin dalle scuole primarie (materna, elementari) ho sempre avuto compagni di classe anche di altre nazionalità: dal Camerun, al Marocco, dalla Cina all’ex Jugoslavia, Sud America… La curiosità e la voglia di confrontarsi con un popolo straniero è il simbolo di un paese evoluto e civile. L’Italia non lo è. A dilagare sempre di più è questo pensiero universale: “abbiamo già troppi problemi per star dietro a voi, tornatevene a casa vostra. Questa è la nostra di casa e siamo noi i padroni”. Io se mi trovassi accanto ad una persona che ragiona così o che dice così solo perchè ormai va di moda, proverei un profondo senso di vergogna. Ormai il Belpaese si deve rendere conto che è fatto di merda ed è disgustoso, ora è il caso di dirlo anche in senso letterale vista la situazione dei rifiuti in Campania. Gli italiani dovrebbero rendersi conto di tante cose. Che viviamo in un paese che ha delle leggi che tutelano i cittadini e che questi possono giungere da qualsiasi parte del mondo senza che nessuno li tocchi. Possono essere turisti o cittadini, poco importa. Non esiste una terra di qualcuno. La terra è di tutti, come dicevano i Nativi Americani. Sappiamo bene che Firenze (prendo Firenze come esempio perchè è la città in cui vivo e di cui posso parlare con certezza) ha molti cittadini che non sono di nazionalità italiana. Extracomunitari. Mah, chiamiamoli così? Io non me la sento. Se fossi uno di loro, mi darebbe fastidio essere chiamato extracomunitario. Ma dico io, se lavoro e ho tutti i documenti e le carte in regola, perchè mi devono essere tolti i miei diritti di essere umano? Perchè devo continuare a vivere e crescere in una nazione che peggiora di giorno in giorno non per colpa degli extracomunitari, ma per colpa di sè stessa e del governo che la comanda coi fili. Il burattinaio è Berlusconi… L’imbonitore a questo circo di folli pagliacci miseri sia nell’intelletto che nelle tasche purtroppo è quel mostro di Bossi. Alle ultime elezioni ha vinto lui di fatto! Ha vinto lui con la Lega Nord. La Lega Nord, alla luce di ciò che ho detto qui sopra, ha un seguito davvero notevolissimo, non ci sono dubbi e l’alleanza Berlusconi-Bossi ha fatto bingo! E’ stata una vincita, ma che dico, un trionfo… sì, di merda! Ma veniamo ai fatti: l’Italia fortunatamente ha ancora delle leggi (almeno, fino a adesso) che devono essere rispettate. Ma in prigione, invece che i rumeni che fanno lavori di pulizia, che badano alle persone anziane e handicappate, che fanno gli opertai, perchè non ci vanno gli Italiani un po’ gli italiani. Se davvero venisse applicata una forma di contenimento efficace, accadrebbe che certi settori lavorativi rimarrebbero prosciugati, perchè gli italiani certi lavori non li vogliono fare. La situazione è degenerata. E’ vero che ci sono dei poveri extracomunitari che finiscono per essere vittime dei racket. Verissimo. Non lo nego. Ma non sono tutti. E comunque il principio del male sta proprio in noi italiani che siamo rozzi, ignoranti e criminali. Abbiamo le nostre mafie e camorre (e a proposito di questo, andate a vedere il folgorante terzo film cult di Garrone “Gomorra” tratto da Roberto Saviano), che a loro volta sfruttano e utilizzano gli extracomunitari, che pur di sopravvivere preferiscono essere schiavi di qualche boss. Basta trovarsi in una qualsiasi situazione sociale e c’è buona probabilità di trovarsi nel mezzo di una discussione su quanto facciano schifo quegli extracomunitari là e quanto siano brutti, sporchi e cattivi, stupratori, criminali quegli altri là. Che vergogna! Che vergogna! Che vergogna! Mi chiedo io, ma se si dovesse arrivare ad una vera crisi… Per crisi intendo di quelle vere che spingono la gente a scappare dalla propria nazione, a noi ci piacerebbe essere trattati e considerati nella stessa maniera? Non credo proprio. Alcune persone mi dicono ingenuamente: “Ma tu parli così perchè non hai avuto esperienze dirette con questi soggetti. Se ti capitasse anche a te qualcosa con questa gentaccia, cambieresti idea?” . Io, spinto all’esasperazione dall’ottusità di questo paese, preferirei essere tolto dal mondo da uno di quei “tipacci” piuttosto che continuare a vivere fra gli altri connazionali xenofobi, razzisti e nazisti.
Cito sotto l’art. 3 della Costituzione: “Tutti i citaddini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali”.
Molti dicono “Eh, infatti le regole dovrebbero cambiare. Le leggi devono essere cambiate”. Beh, cari miei, dite una cosa del genere a voce un po’ troppo alta e poi stiamo a vedere chi se la ride!